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L’EURIRS (Euro Interest Rate Swap = tasso per gli swap su interessi) è il tasso preso come riferimento per la determinazione del tasso di interesse nel caso dei mutui a tasso fisso. Il valore è determinato quotidianamente dalla European Banking Federation e indica il tasso medio con il quale gli istituti di credito possono stipulare degli investimenti a copertura di innalzamenti del tasso di interesse. Per la banca si tratta di un tipo di investimento che permette di guadagnare in caso di aumento degli interessi in modo da bilanciare eventuali impatti sui prestiti che questa ha richiesto.
Come per l’EURIBOR anche questo tasso viene stabilito da un organismo indipendente dalla Banca Centrale Europea e per questo può variare in modo indipendente dalla politica monetaria centrale.
Il valore dell’EURIRS dipende dalla durata in anni del mutuo ed il valore del tasso aumenta con il prolungarsi del mutuo. Di seguito i dati aggiornati ad oggi 22 Febbraio 2010:
| Scadenze |
Tasso |
| 1 anno |
1,18% |
| 2 anni |
1,56% |
| 3 anni |
1,96% |
| 4 anni |
2,30% |
| 5 anni |
2,59% |
| 6 anni |
2,84% |
| 7 anni |
3,04% |
| 8 anni |
3,21% |
| 9 anni |
3,35% |
| 10 anni |
3,48% |
| 12 anni |
3,66% |
| 15 anni |
3,84% |
| 20 anni |
3,95% |
| 25 anni |
3,92% |
| 30 anni |
3,85% |
| 40 anni |
3,70% |
| 50 anni |
3,65% |
Per i dati aggiornati è possibile fare riferimento al sito de il Sole 24 Ore.
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Categorie: Tassi
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In un articolo precedente è già emerso dal confronto fra EURIBOR e tasso BCE come l’EURIBOR sia un parametro di riferimento molto più variabile del tasso BCE. Pur essendo entrambi parametri utilizzabili come riferimento per i mutui a tasso variabile dipendono da fattori completamente diversi.
Il tasso BCE è determinato dalla Banca Centrale Europea con lo scopo di mantenere stabile il flusso di denaro liquindi all’interno dell’unione ed è quindi soggetto a decisioni politiche molto più stabili. L’EURIBOR dal canto suo è invece un indicatore che rappresenta il costo del denaro che cerca di anticipare possibili evoluzioni future dell’economia. Per questa ragione giornalmente può subire variazioni dovute all’andamento dei mercati finanziari o a previsioni sull’inflassioni o a voci di corridoio di possibili ritocchi del tasso BCE da parte della Banca Centrale.
Le fluttuazioni possono riguardare soltanto uno dei tre tassi EURIBOR, ad esempio se per caso è previsto un aumento del costo del denaro fra tre mesi il tasso ad un mese rimarrà invariato, mentre saranno ritoccati verso l’alto l’euribor a tre e a sei mesi.
Si parla di costo del denaro riferendosi a questi tassi in quanto rappresentano il costo con cui una banca può prendere nuovo denaro liquido in prestito da altre banche (EURIBOR) o dalla Banca Centrale (BCE). Ed è quindi il costo per ottenere nuova moneta direttamente alla fonte.
Analizzando più nel suo complesso l’andamento dei tassi di interesse legati al costo del denaro solitamente in periodi di recessione, di economia stagnante (come quello attuale) i tassi sono mantenuti bassi per due motivi:
- Etico: mantenere basso il costo per nuovi prestiti e facilitare la ripresa
- Di mercato: se i prestiti costassere troppo in una economia che non va bene non ci sarebbero clienti disposti a prendere nuovi finanziamenti in quanto non avrebbero soldi per permetterselo.
in caso di economia galoppante, di ripresa economica e in periodi di grossi investimenti invece succede esattamente il contrario ed i tassi tendono a salire sempre per i due motivi elencati sopra:
- Etico: equilibrare la crescita per evitare speculazioni o bolle
- Di mercato: vista la possibilità di guadagno ci sono più soldi a disposizione per accedere a nuovi finanziamenti
Il tasso viene determinato quotidianamento dalla European Banking Federation (EBF) come media dei tassi di deposito interbancario tra un insieme di banche, oltre 50. I tassi devono essere comunicati entro le ore 11 CET, all’agenzia Reuters che provvede, per ogni singola scadenza, a calcolarne la media (arrotondata al terzo decimale) escludendo dal computo il 15% dei valori rispettivamente più alti e più bassi. L’andamento dell’EURIBOR è tenuto sotto controllo da un comitato delegato dalla più importanti canche europee. Il comitato è il Euribor Panel Steering Committee e la sua composizione può essere visualizzata sul sito ufficiale Euribor.org.
Detto questo, una delleriflessioni che possono essere fatte al momento della scelta tra un mutuo a tasso fisso ed uno a tasso variabile può essere basata anche sulle personali previsioni di andamento dell’economia. E’ bene sottolineare personali in quanto il periodo di crisi mondiale attuale dimostra che nessuna previsione a lungo termine è possibile e anche le più oggettive analisi possono sbagliare.
A presto,
Bartolomeo S.
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Categorie: Riflessioni · Tassi
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